Da ieri, 23 novembre, è stato riaperto il "parco fantasma di Zanni", come l'ha definito il consigliere comunale del Pd, Piero Giampietro, nel dare la notizia sui social. La struttura era stata inaugurata a marzo come impianto pump-track, "tenuto aperto giusto il tempo della campagna elettorale dalla ditta che ha fatto i lavori, salvo poi chiudere ed essere lasciato in abbandono per mesi interi", evidenzia l'esponente Dem.
"Ci sono voluti comunicati stampa e una mia interrogazione in consiglio comunale per ridare ai pescaresi un fazzoletto di verde costato 50mila euro e poi chiuso senza che nessuno se ne occupasse". Giampietro infine sottolinea che il parco è tornato fruibile dalla cittadinanza esattamente il giorno successivo alla discussione in assise civica.