Tagliati altri 61 alberi, le associazioni scrivono a Masci

La lettera congiunta di Italia Nostra Sezione “L. Gorgoni”, Archeo Club Pescara, Touring Club Italiano Pescara, Co.N.Al.Pa delegazione Pescara-Chieti e Ville e Palazzi Dannunziani

Redazione
30/06/2024
Ambiente
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In una lettera congiunta, Italia Nostra Sezione “L. Gorgoni”, Archeo Club Pescara, Touring Club Italiano Pescara, Co.N.Al.Pa delegazione Pescara-Chieti e Ville e Palazzi Dannunziani scrivono al sindaco Masci per una richiesta di convocazione, spedita tramite PEC all'amministrazione comunale, in cui discutere sull'ordine di taglio di 61 alberi in viali e luoghi storici della città. “Ascoltare le ragioni della contrarietà a tale atto ci sembra il minimo, in un contesto di civile dialettica, per garantire piena consapevolezza all'iter decisionale”, affermano le associazioni.

“Siamo venute a conoscenza di un ordine di abbattimento per 61 alberi adulti in viali ed altri luoghi storici della città di Pescara che l’amministrazione comunale ha emanato già nel dicembre 2023”, si legge nella missiva. “Tale ordine sarebbe entrato nella fase attuativa con il contrassegno in loco degli esemplari da abbattere. Le sottoscritte associazioni ritengono che ogni cautela debba essere assunta e ogni ricerca di pratiche alternative vada esperita prima di arrivare a tagli che impoveriscono l’intera città privandola di alberi storici, dispensatori di benessere urbano e significativa componente della sua immagine identitaria, oltre che della sua gradevolezza, decisiva anche per la sua attrattività turistica”. 

E aggiungono: “Come già in passato, attraverso consulenze tecniche e pareri di illustri cattedratici, le associazioni sono disponibili ad un confronto anche nel merito tecnico delle scelte comunali al fine di trovare una soluzione equilibrata che circoscriva il taglio agli elementi irrecuperabili, per favorire, d’altra parte, una consapevole conservazione dell’importante patrimonio vegetale cittadino. A tal fine le sottoscritte associazioni chiedono di essere convocate con i propri tecnici di fiducia per poter fornire il proprio contributo attraverso il confronto con le istanze tecniche e politiche preposte sia nel merito della questione attuale, per la quale si ravvisano i caratteri dell’urgenza, sia sul metodo col quale affrontare la manutenzione del sistema del verde urbano”. 

Tale istanza partecipativa “è prevista anche dal vigente Regolamento comunale per il verde”, precisano le associazioni. “Un confronto come quello da noi proposto può inaugurare la Consiliatura appena rinnovata con una diversa apertura all’associazionismo civico che, a vario titolo, pone il tema dell’ambiente e della identità urbana”, concludono Italia Nostra Sezione “L. Gorgoni”, Archeo Club Pescara, Touring Club Italiano Pescara, Co.N.Al.Pa delegazione Pescara-Chieti e Ville e Palazzi Dannunziani.

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